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SULLE TRACCE DEL TARTUFO
Ecco qualche suggerimento per andare alla scoperta di alcuni angoli d'Italia dove nasce questo tubero pregiato e saporito. La visita in questi luoghi sara' un'occasione per apprezzarne la prelibatezza e per godere delle bellezze del paesaggio. Sapete tutto del tartufo? Ne esistono di vari tipi: Tartufo nero, Tartufo bianchetto, Tartufo estivo, Tartufo bianco, Tartufo nero invernale, Tartufo nero liscio, Tartufo di Bagnoli. Il tartufo commestibile fa parte della famiglia delle Tuberacee, ed è definito un fungo ipogeo. Nasce nei pressi di piante come quercie, pioppi, noccioli, salici, faggi e conifere. La maturazione avviene nel periodo autunnale, ma esistono anche specie primaverili, estive e invernali.
PIEMONTE
Da Alba, la capitale del Tartufo bianco e dei grandi vin
i piemontesi, un invito a scoprire le zone piu' suggestive delle Langhe, fra citta' d'arte, castelli, svettanti fortezze, enoteche e cantine, per immergervi nelle tradizioni enogastronomiche e culturali locali. Non dimentichiamo che il Tartufo Bianco Pregiato nasce in tutto il bacino collinare piemontese a Sud del Po. Settembre è il momento giusto per organizzare passeggiate con guide naturalistiche tra i centri storici, le vigne, i noccioleti e i campi.
TOSCANA
I luoghi del tartufo toscano sono Buonconvento, sul versante "piu' gentile" delle Crete Senesi, San Miniato e la Bassa Valdelsa. A San Miniato si trova un antico convento quattrocentesco, ristrutturato dall'amministrazione comunale, che organizza itinerari culturali e visite guidate alla scoperta dei prodotti tipici della zona. Nella provincia di Pisa, la raccolta dei tartufi è vivace già dalla fine degli anni '30 e ha ormai le caratteristiche della tradizione. Numerose le assoc
iazioni di appassionati.
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MARCHE
Una tappa obbligata e' Acqualagna, dove e' possibile raccogliere e commercializzare il tartufo durante tutto l'anno. Questo e' il periodo dello "Scorzone", cioe' del tartufo nero estivo che si raccoglie fino a dicembre. Da non perdere una visita al Furlo, spettacolare gola rupestre caratterizzata dall'incanto dei calcari bianchi e rosa. Da visitare anche l'abbazia romanica di San Vincenzo, costruita nel IX secolo. Fuori città, da vedere i resti della Via Flaminia.
UMBRIA
Norcia e' famosa in tutto il mondo per il tartufo nero, chiamato truffe de Perigord dai francesi. Nella Valnerina il tartufo più diffuso è il Tuber melanosporum, la cui raccolta è consentita dal 1 di
cembre al 15 Marzo. Il famoso tartufo nero di Norcia cresce in alta collina nelle vicinanze di querce, carpini, noccioli e lecci. Il nucleo più antico della cittadina è chiuso in una cinta muraria a forma a cuore, che risale al XIII secolo. Sono tuttora visitabili le otto antiche porte e i torrioni medioevali. Oltre al tartufo, Norcia è nota per i formaggi (il pecorino di Norcia e la ricotta di Norcia); i funghi, il miele, la lenticchia (famosa quella di Castelluccio di Norcia) e gli asparagi selvatici.
ABRUZZO
Infine, ecco la terra d'Abruzzo, dove si trovano numerose specie di tartufo, fra cui quello nero e lo Scorzone. Molto importante è la produzione di Tartufo Bianco Pregiato della Val di Sangro (a sud della Maiella). Oltre a gustare il prelibato tubero, potrete partire per le escursioni alle Pagliare e per una visita alle Grotte di Stiffe, a 17 km da L'Aquila, sorprendente fenomeno di carsismo sotterraneo.
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